Il diritto penale del nemico

Introduzione sulla figura del “nemico”, creata ad hoc dallo Stato sulla base della logica dell’emergenza così da favorire la sperimentazione di strumenti repressivi sempre più liberticidi, mirati non tanto a colpire il reato quanto l’autore, il nemico, ossia chi non intende abiurare o collaborare. Ad approfondire l’argomento, seguiranno l’intervento del collettivo “Prison Break Project” e un’analisi sull’attuale composizione delle persone detenute, del regime di 41bis e della funzione del carcere nel controllo delle masse escluse a seguito del processo di colonizzazione del sud Italia. A conclusione una riflessione dell’avv. Flavio Rossi Albertini sulla figura del nemico esterno, sulla costruzione dei processi a carico degli islamici e le condizioni detentive in AS2.
È possibile ostacolare il processo di stigmatizzazione che si nasconde dietro la figura del nemico?

sabato 7 novembre, dalle 16.00 alle 19.00